Dopo questo periodo di feste e grandi abbuffate, un principiante qualsiasi si sarebbe arreso a tisane e tanta palestra. Non io. Complice il fatto di passare il Capodanno in Umbria, su consiglio di Francesco Lancia mi fermo a pranzo a Terni. Qui, grazie anche una bellissima giornata di sole invernale che mi mette nel mood giusto, mi preparo ad assumere quanta più ternanità possibile sotto forma di prelibatezze locali da Antica Osteria Friozzu.

L’APPETITO VIEN MANGIANDO

La fame già c’era, ma quando la cameriera mi elenca le specialità locali non vedo l’ora d’iniziare. Decido di partire con delle bruschette con barbazza e fagioli all’uccelletto. La barbazza consiste in della guancia di maiale usata per produrre l’omonimo insaccato che poi, una volta tagliato a fette sottili, viene scottato con salvia e aceto. Invece, i fagioli all’uccelletto, sono dei fagioli tosca belli freschi insaporiti con olio, salvia, aglio, pepe e cipolle rosse. Se è vero che l’appetito vien mangiando, in questo caso già solo annusando il profilo di queste bruschette ero affamatissimo. Il pane caldo con le sue diverse guarnizioni era semplicemente perfetto, il giusto inizio.

Preso dalla foga e dalla fame, continuo con un altro piatto tipico, la pizza al testo. Il pane, così come il suo contenuto, viene cotto sulla brace dell’enorme focolare e poi farcito con broccoletti, salsiccia e formaggio. Una goduria di sapori con quell’inconfondibile odore di brace.

Su questa scia positiva di sapori e tradizione decido di buttarmi su un primo a super km 0. La mia scelta, consigliatissima dalla cameriera, ricade sulle ciriole alla ternana. Questa pasta, ancora oggi fatta in casa dai cuochi dell’osteria, è un classico piatto povero della cucina umbra. Fatte a mano, le Ciriole non contengono uova, ma acqua e farina e il nome deriva da “cereus”, cioè bianco come la cera, proprio per il tipico colore della pasta senza uovo. Il sugo che le accompagna con le note di aglio e il pizzico di peperoncino si sposa alla perfezione con questi serpentelli di pasta fresca densi e gustosi. Il giudizio finale, ovviamente, non poteva che essere positivo.

Al momento di ordinare il dolce, la mia cintura chiede pietà e mi rendo conto di non avere spazio per nulla di più.

ATMOSFERA, SERVIZIO E PREZZI

Il ristorante ha un’atmosfera antica e rustica, con sedie di legno e clima informale. Il periodo di feste e i suoi addobbi fanno il resto.

Nulla da dire sul servizio, impeccabile nei tempi e preciso nelle informazioni richieste sui vari piatti e sule curiosità. Il prezzo rispecchia perfettamente la qualità di quello che si è mangiato, risultando anzi basso per l’abbondanza delle porzioni. In totale, per un pranzo come questo, ho speso 22,80€, coperto, acqua e vino inclusi. Se siete curiosi potete sempre consultare le loro proposte sul sito.

INFO

Antica Osteria Friozzu
Zona Fiori 115, Terni
[email protected]
tel. (+39) 074 440 2232
lunedì – domenica > 12:00 – 14:30 / 19:30 – 22:30