A Lussemburgo il sole è una leggenda, un mito che viene tramandato di generazione in generazione. Qui o piove o sta per piovere, ma state pur certi che nel mentre il vento freddo vi accompagnerà lungo il tragitto. Per fortuna, la forte presenta di diverse comunità straniere ravviva l’ambiente, con un mix di tradizioni e sapori. Dopo una settimana in cui il meteo ha dato tutto ma veramente tutto, passando dalla pioggia alla neve e dal vento forte alla grandine, ci voleva qualcosa di caldo, qualcosa che ti scaldasse le viscere. Ecco quindi che con un biglietto di sola andata mi preparo ad andare in Spagna, ma senza prendere alcun aereo, mi basta semplicemente guidare fino a El Barrio.

L’APPETITO VIEN MANGIANDO

Visto che alla mia salute ci tengo, decido di seguire i numerosi consigli dei vari dottori che suggeriscono di bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Prendo 2 litri di Sangria. Fresca, fruttata, dolce e veramente buona, perfetta per accompagnare un pasto a base di piatti tipici e allegria.

Nel rispetto della tradizione, ordiniamo subito una serie di antipasti, spaziando tra tapas, montaditos e croquetas. Il sautéed chorizo qua sotto è gustosissimo e decisamente saporito, quindi vi consiglio di bilanciarlo con qualcos’altro di più tranquillo.

Ad esempio, questo polpo alla gallega. Semplice, con le spezie ben dosate in maniera tale da valorizzare il piatto e non coprire i sapori dei singoli ingredienti.

Si continua con un piattino di montadito iberico che vede appoggiati su del pane morbido rispettivamente: manchego, un formaggio spagnolo di capra a pasta pressata; Pata Negra, o prosciutto iberico ottenuto da maiali di razza iberica; uovo fritto, ma nel lardo e erette a guarnire. Si può finire in un morso solo, ma vi consiglio di farlo in due morsi così da gustarvi “di più” ciascun boccone.

Infine, a chiudere il cerchio, due tipi diversi di croquetas adagiate su una salsa all’aglio decisa. Sia quelle con ripieno di Pata Negra, sia quelle con ripieno di formaggio e chorizo iberico si sposavano alla perfezione con la salsa ed esplodevano in bocca. Ma attenti che bruciano un sacco appena fatte.

Per non farci mancare nulla, ordiniamo un Tomahawk di Black Angus da 1kg che ci viene servito con contorno di patate ed insalata mista. La carne è cotta alla perfezione e il suo grasso si scioglie in bocca. Se solo ci fosse stata meno gente l’avrei afferrato e sbranato a mani nude, una delle carni più buone che abbia mai mangiato.

Ad accompagnare il tomahawk, oltre all’insalata mista che non merita nessuna menzione ne foto visto che è solo una banale insalata, ci servono queste patate al forno condite con salsa all’aglio e pomodoro. Combinazione azzeccatissima con la carne, nulla da dire.

Per concludere degnamente una così bella mangiata, il dolce non può mancare. Però non uno solo, qualche volta bisogna coccolarsi. I churros con la Nutella sono una garanzia, ripieni della crema alla nocciola tra le più famose e buone sulla Terra.

La crema catalana ha un aspetto molto raffinato con questo fiorellino viola adagiato sopra che quasi quasi mi ferma dal affondare una cucchiaiata decisa. Lo faccio lo stesso e la sua consistenza zuccherina con quel poco di croccante esterno mi si spalma in tutta la bocca.

Il nome mi aveva incuriosito e forse mi ha un po’ fregato, in fondo è quello che si vede, un semplice tortino al cioccolato. Però, questo Valrhona Chocolate Fondant con la pallina di gelato alla vaniglia, nella sua semplicità è perfetto. Una volta affondato il cucchiaino il suo cuore di cioccolato caldo si apre e fuoriesce, facendo luccicare gli occhi ai più golosi.

ATMOSFERA, SERVIZIO E PREZZI

Tutto molto bello, ma non potevo non fare una foto ai bagni, pazzeschi. Credo di poter dire che il resto del locale ha uno stile invidiabile, ma i bagni sono decisamente di un altro livello.

Carte da gioco giganti decorano le pareti e una vasca da bagno vintage centrale fa da lavandino condiviso, a metà tra la parte per le donne e quella degli uomini, favorendo incontri a dir poco interessanti.

Il locale è diviso su due livelli, con una sala principale al piano terra molto più grande rispetto al sopra, che però quando la stagione lo permette offre la possibilità di sedersi a dei tavolini in terrazza. Tutti i camerieri sono molto simpatici e cordiali,  facendoti piacere ancora di più il ristorante. Ad esempio, quello che ci ha servito lo abbiamo incontrato fuori mentre saliva in macchina e ci ha salutato, quante volte vi è capitato in altri posti dove siete andati per la prima volta?

Il prezzo rispecchia la qualità di quello che si è mangiato, sebbene sia più alto di quello che ci si aspetterebbe, ma siamo pur sempre in Lussemburgo. In totale, per una cena come questo, si spendono sui 55€ a testa, coperto e acqua inclusi. Se siete curiosi potete sempre consultare il menù aggiornato sul loro sito.

INFO

El Barrio
2 Rue Erasme, Luxembourg
[email protected]
tel. (+352) 26 43 15 03
lunedì > 11:30 – 14:00 / 18:00 – 22 | martedì – giovedì > 11:30 – 22:00 | venerdì > 11:30 – 22:30 | sabato > 18:00 – 22:30 | domenica > chiuso