Il peperoncino in Italia è associato tradizionalmente a piatti del sud, in quanto prevalentemente usato per via delle sue proprietà che aiutano a combattere il caldo. Ma qua siamo a Milano ed il ristorante di fronte a me è cinese e più precisamente fa 9 piatti tipici della provincia del Sichuan. Probabilmente importato da missionari indiani durante i loro frequenti viaggi lungo la Via della Seta, il peperoncino ha presto conquistato tutta la zona caratterizzata da un clima umido e afoso che incoraggia le persone a mangiare cibi fortemente speziati. Incuriosito da tutte queste premesse, decido di entrare da Le Nove Scodelle.

L’APPETITO VIEN MANGIANDO

Siamo qui per il piccante e con il piatto più piccante del menù vogliamo iniziare. Prendiamo il manzo in zuppa piccante, servito con verdure di stagione, zenzero, erba cipollina e tanto peperoncino. Bello rosso vivo quando arriva, caldo e piccante. Non per altro viene segnato sul menù con tre peperoncini. Devo dire che per essere piccante è piccante, però gran parte di questo è merito del brodo, perché quando prendete un boccone di sola carne è di media piccantezza. Se volete potete ordinare una ciotolina di riso, che aiuta sempre a combattere il piccante, da accompagnare ad ogni piatto per 1,50€.

Per provare un piatto a base del caratteristico pepe di Sichuan, ecco che arrivano gli spaghetti tirati a mano, serviti con salsa di sesamo e ovviamente pepe di Sichuan. Lo spaghetto di per sé si sente che è fatto a mano già dalla consistenza. Il mix con la salsa di sesamo è molto particolare e buono, però secondo me è un piatto che va assolutamente condiviso perchè altrimenti a lungo andare risulta avere un sapore un pò troppo intenso.

Uno dei mix di sapori tipici del Sichuan è quello tra dolce e piccante, così ordiniamo i ravioli. Fatti a mano con ripieno di maiale e serviti con salsa, per l’appunto, dolce-piccante. La morbidezza della pasta racchiude perfettamente il ripieno di carne ad ogni boccone, una goduria. Occhio però che sono sempre molto caldi.

Chiudiamo in bellezza con quella che è la scodella più grande di tutte. I panini Wowo sono sei panini fatti con farina integrale, cotti a vapore e serviti con al centro della scodella un impasto da usare come ripieno a base di verdure fermentate e ragù di maiale, saltato in wok con zenzero e peperoncino. Questo piatto richiama un po’ il fare la scarpetta, dove c’è quella goduria annessa del raccogliere con il pane un qualunque sughetto. In questo caso il ripieno è leggermente piccante e mangiato con questi paninetti morbidi è la combo perfetta.

ATMOSFERA, SERVIZIO E PREZZI

Il design e l’efficienza sono intrinsechi in questo locale, dove dal soffitto fino a sotto i tavoli tutto è curato. I quadri danno al ristorante quel tocco da galleria d’arte e in un certo senso è cosi, visto che volendo potete acquistare quelli che vi piacciono. I tavoli invece hanno come una membrana sotto che vi permette di inserirci borse e cappotti senza la necessità di usare appendini o altro.

Tutti i camerieri sono stati molto gentili e cordiali. Non appena entrati, nell’attesa di sederci ci hanno dato il menù così da poter già avere un’idea di cosa prendere visto che alcuni piatti cambiano spesso. Quando abbiamo avuto bisogno di informazioni sulle quantità devo dire che i consigli ricevuti sono stati preziosi, perchè le dosi sono veramente abbondanti. Il prezzo, sebbene lievemente aumentato dai primi tempi, rispecchia perfettamente la qualità di quello che si è mangiato e permette di uscire sazi senza avere il portafoglio vuoto. In totale, per una cena come la nostra, si spendono 24,50€ a testa, coperto, acqua e birra inclusi. Se siete curiosi fate un salto in loco per consultare la versione più aggiornata del loro menù.

INFO

Le Nove Scodelle
Viale Monza 4, Milano
jiuwan@gmail.com
tel. (+39) 331 800 1116
lunedì – domenica > 12:00 – 15:00 / 18:30 – 23:30