Mano a mano che si scende lungo lo stivale non cambiano solo i piatti tipici, ma anche le dosi degli ingredienti di un singolo prodotto come il gelato. In media, più a sud si va e più aumentano le percentuali di latte e uova usate per produrre le creme ad esempio. Stefano di contro promuove il suo gelato “senz’altro”, ovvero tenendo la lista degli ingredienti usati il più breve possibile così da dare più spazio al vero sapore delle materie prime. Il suo gelato classico, premiato con i 3 coni Gambero Rosso anche quest’anno, si affianca a quella che è la sua specialità, ovvero il gelato gastronomico eletto come migliore d’Italia nel 2019. Se l’innovazione non vi spaventa dovete assolutamente fare un salto da Ciacco Lab.

L’APPETITO VIEN MANGIANDO

Lascio spazio alla frutta a questo giro e provo un tris composto da crema della bretagna (in basso), fico (in mezo) e pera (in alto). Semplicemente pazzeschi, dal primo all’ultimo. Sento alla perfezione la freschezza della pera e la dolcezza del fico senza nulla di più. Per non parlare della bontà della crema della bretagna, una crema al burro salato aromatizzata con vaniglia Bourbon che dona il caratteristico colore marrone scuro.

ATMOSFERA, SERVIZIO E PREZZI

Il locale è piccolo e dal design moderno, con alcuni tavolini posti lungo i lati per sedersi e gustarsi anche un caffè assieme ad una coppetta di gelato magari (non in questi giorni ovviamente). Il servizio è alla mano e veloce, dando modo a tutti di essere serviti in breve tempo e con cura.

Il prezzo è in linea con la posizione nella città meneghina e la ricerca che c’è dietro. Ma l’offerta non si limita solo al gelato, spaziando da soft drink a caffè. In totale, per un cono come il mio, si spendono 3€. Se siete curiosi potete sempre consultare il loro menù che ho ricreato.

INFO

Ciacco Lab
Via Spadari 13, Milano
tel. (+39) 02 3966 3592
lunedì – venerdì > 8:00 – 20:00 | sabato > 12:00 – 20:00 | domenica > 14:00 – 20:00