Sant’Ambroeus a Milan significa festa e soprattutto ponte. Ma quest’anno sfortuna vuole che il 7 di Dicembre, giorno di Sant’Ambrogio, cada di sabato. Allora ecco che per chi rimane in città si prospetta un weekend come gli altri in una Milano in autunno inoltrato. Per ovviare a questa sensazione di festa mancata, non c’è modo migliore se non quello di coccolarsi un po’.  E quale soluzione migliore se non iniziando la giornata con una bella colazione accompagnata da una grossa fetta di panettone artigianale da Pavé.

L’APPETITO VIEN MANGIANDO

Entriamo e ci dirigiamo al soppalco dove ci sediamo in un tavolino che condividiamo con una coppia probabilmente di russi. Ecco quindi che poco dopo esserci seduti e aver ordinato arriva la cameriera con tutto. Da bere durante questa fredda giornata di Dicembre abbiamo preso un chai latte regular con un forte odore di cannella (in alto a destra) e un cappuccino classico (in basso a sinistra).

Eccolo qua, il vero protagonista della colazione, il motivo per cui questa mattina mi sono alzato e sono venuto da PAVÉ. il loro panettone artigianale. Inutile dire che è veramente di una qualità superiore rispetto a quelli industriali che trovate nei supermercati. Un particolare a cui dovete far caso se volete darvi un’aria da intenditori, anche se magari fino al giorno prima avete mangiato solo pandoro, sono i canditi. Esatto, perché più grossi sono e più sono costosi e quindi se nella vostra fetta ne trovate di più grandi della solita unghia vuol dire che chi l’ha fatto ci ha speso di più. Mi sembra superfluo aggiungere che il panettone di PAVÉ ha superato facilmente questo piccolo test ed è proprio un buon Panetùn.

La treccia al caffè è un altro capolavoro del laboratorio di PAVÉ. L’impasto è morbido e allo stesso tempo fragrante così come la crema al suo interno e le pepite di cioccolato fondente all’esterno. Impossibile non prenderla se venite qua, ma venite sul presto perché finiscono in fretta.

Dulcis in fundo, mai parole furono più azzeccate, vi presento La Rossa. Non la solita brioche, ma bensì una brioche farcita con confettura di lamponi 160% coperta di streusel ai lamponi. Se vi piacciono i frutti di bosco non potrete farne a meno, ma prestate attenzione a due cose. La prima è che gli streusel posti sopra la brioche cadono quando la mordete, quindi occhio a non far cadere per terra e sprecare queste bontà. La seconda è che già dal primo morso il ripieno straborderà come un fiume in piena facendovi sembrare dei bambini con tutto il muso sporco.

ATMOSFERA, SERVIZIO E PREZZI

Non pensate certo di svegliarvi un sabato mattina ed essere gli unici a voler andare da PAVÉ. Armatevi di pazienza, un maglione un po più pesante se siete freddolosi e preparatevi a dover aspettare un po’ in coda fuori. Ovviamente questo se volete sedervi, altrimenti per prendere un più classico cappuccio e brioche al bancone entrerete subito o quasi. In ogni caso, da PAVÉ sono super efficienti e organizzati, quindi se siete ad esempio in 2 non aspetterete più di 15 minuti circa. Per entrare vi basterà dire al ragazzo fuori dalla porta il vostro nome così da farvi mettere in lista e quando vi chiamerà vi basterà seguire le poche e semplici indicazioni per sistemarvi in uno dei tavoli. Una volta dentro il profumo e lo stile un po’ hipster la fanno da padroni, con il laboratorio a vista e una bici vintage sopra al bancone.

Servizio perfetto e super rapido, perché d’altronde a Milano bisogna pur sempre fatturare. Il prezzo rispecchia perfettamente la qualità di quello che si è mangiato, anzi, sembra quasi di non essere a Milano. Quando la coppia di nostri vicini chiede di pagare, la risposta della cameriera riassume in poche parole tutta l’efficienza di questo locale “Andate alla cassa, la ragazza sa cosa dovete pagare”. In totale, per una colazione come questa, abbiamo speso 8,35€ a testa, coperto incluso. Se siete curiosi potete sempre consultare il menù aggiornato sul loro sito.

INFO

Pavé Milano
Via Felice Casati 27, Milano
office@pavemilano.com
tel. (+39) 02 9439 2259
lunedì – venerdì > 8:00 – 21:00 | sabato – domenica > 8:30 – 20:00